Ogni lunedì mattina, quando telefoniamo alle aziende agricole per comporre la cassetta settimanale, ci sentiamo dire la stessa cosa: «dipende da cosa è pronto». È la frase che riassume tutto il senso della stagionalità. Un ortaggio raccolto nel suo periodo naturale ha più zuccheri, più vitamine, più profumo e, quasi sempre, costa meno perché il campo ne produce in abbondanza. Questo calendario è costruito sui raccolti dei nostri produttori nella pianura veronese e sulle eccellenze regionali che portiamo da fuori (agrumi siciliani, mele trentine). Non è un elenco teorico: è quello che trovi davvero sul nostro banco.
Inverno: dicembre, gennaio, febbraio
È il momento delle brassicacee e delle radici. Il freddo trasforma l’amido in zucchero e rende cavoli e verze più dolci dopo la prima gelata. Dalla Sicilia arrivano le arance Tarocco, che raggiungono la pigmentazione rossa proprio grazie alle notti fredde di gennaio.
- Verdura: cavolo nero, verza, cavolfiore, broccoli, radicchio di Verona IGP, finocchi, porri, carote, patate, zucca (conservata), cime di rapa, spinaci, valeriana
- Frutta: arance Tarocco, mandarini, clementine, kiwi, mele (in cella naturale), pere, cachi (dicembre), melagrane (dicembre)
Primavera: marzo, aprile, maggio
La stagione più breve e più attesa. Gli asparagi bianchi di Bassano e quelli verdi della zona di Zevio durano sei settimane, poi spariscono per un anno. A maggio arrivano le prime fragole di pieno campo, molto diverse da quelle di serra di febbraio: più piccole, più scure, più profumate.
- Verdura: asparagi, carciofi, piselli, fave, agretti, spinaci, lattughe, rucola, cipollotti, ravanelli, taccole, erbe aromatiche fresche
- Frutta: fragole (da maggio), nespole, ciliegie (fine maggio), ultime arance e kiwi
Estate: giugno, luglio, agosto
Il periodo di massima abbondanza, quando la cassetta settimanale pesa di più allo stesso prezzo. È il momento di fare scorta per l’inverno: la passata di pomodoro della nostra dispensa viene prodotta ad agosto, e la confettura di albicocche a luglio. Se avete un congelatore, i peperoni grigliati e le zucchine a rondelle si conservano benissimo.
- Verdura: pomodori (datterino, cuore di bue, San Marzano), zucchine e fiori, melanzane, peperoni, cetrioli, fagiolini, basilico, insalate estive, bietole, cipolle
- Frutta: albicocche, pesche, susine, meloni, angurie, fichi (agosto), more, lamponi, mirtilli, prime uve (fine agosto)
Autunno: settembre, ottobre, novembre
La stagione della vendemmia e della raccolta delle mele. Le Golden della Val di Non vengono raccolte a settembre-ottobre e poi conservate in celle ad atmosfera naturale: per questo le trovate fino a maggio. Ottobre è anche il mese dell’olio nuovo: il Frantoio Manestrini frange le olive del Garda dalla seconda metà del mese.
- Verdura: zucca, funghi, cavoli, radicchio, broccoli, finocchi, porri, bietole, spinaci, patate novelle, topinambur, castagne
- Frutta: uva, fichi, mele, pere, cachi, melagrane, kiwi (novembre), noci e nocciole
Come usare questo calendario per spendere meno
- Costruisci il menù della settimana partendo dalla cassetta, non dalla ricetta: guarda cosa c’è e poi decidi
- A fine stagione compra in quantità e conserva: pomodori in passata, zucchine sott’olio, frutta in confettura
- Sfrutta le settimane di picco: quando un ortaggio è in offerta da noi è perché il campo ne produce troppo
- Iscriviti alla newsletter del lunedì: contiene la composizione della cassetta e gli arrivi della settimana
Il calendario più affidabile non è quello stampato: è quello che ti dice il produttore quando lo chiami il lunedì mattina.
Marco, responsabile del fresco
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