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Dieci modi concreti per ridurre lo spreco alimentare in cucina

Ripiano del frigorifero ordinato con contenitori di vetro e erbe aromatiche

Secondo l’Osservatorio Waste Watcher, ogni italiano getta circa 75 chili di cibo all’anno, in gran parte frutta e verdura fresca. Per un negozio come il nostro, che vende soprattutto fresco, è un tema che ci riguarda due volte: da un lato lavoriamo per non sprecare in magazzino (la frutta con difetti estetici va nelle cassette «brutte ma buone»), dall’altro vogliamo che quello che ti spediamo venga mangiato tutto. Ecco dieci abitudini che funzionano.

1. Il frigorifero ha zone diverse

Il ripiano più basso è il più freddo (2-4 °C): carne, pesce, latticini aperti. Il cassetto della verdura è più umido: insalate, bietole, carote, mele. La porta è la zona più calda: uova, conserve aperte, burro. I pomodori, le melanzane, le banane e il basilico non vanno mai in frigorifero.

2. Le insalate in un canovaccio

Lava l’insalata appena arriva, asciugala bene con la centrifuga, avvolgila in un canovaccio pulito e mettila in un sacchetto aperto nel cassetto. Dura 7-8 giorni invece di 3.

3. Le erbe aromatiche come fiori

Prezzemolo, coriandolo e basilico stanno in un bicchiere d’acqua sul piano di lavoro (basilico) o in frigorifero (gli altri), coperti da un sacchetto. Il basilico avanzato si frulla con olio e si congela in cubetti.

4. Pianifica tre cene, non sette

Pianificare l’intera settimana fallisce sempre. Decidi tre cene fisse partendo da ciò che c’è nella cassetta, lascia gli altri giorni alle «ricette di recupero» e a ciò che avanza.

5. Il cassetto del «da finire»

Dedica un contenitore trasparente in frigorifero a tutto ciò che va consumato entro due giorni: mezza cipolla, il fondo del vasetto di pesto, i pomodori maturi. Quando cucini, guardi lì per primo.

6. Congela in porzioni, non in blocco

Passata, brodo, legumi cotti, pane a fette: tutto in porzioni piccole, così scongeli solo quello che serve. Etichetta con data e contenuto: sembra pedante, ma dopo un mese non ricordi cosa c’è in quel contenitore bianco.

7. Impara tre ricette-contenitore

  • Frittata di verdure: qualsiasi verdura cotta avanzata + uova + formaggio
  • Minestrone: tutto ciò che sta appassendo nel cassetto + legumi + pasta o farro
  • Torta salata: pasta sfoglia + verdure avanzate + ricotta

8. Frutta troppo matura: forno o frullatore

Mele grinzose diventano mele al forno con miele. Pesche e albicocche mature vanno in composta (10 minuti in pentola con un cucchiaio di zucchero). Banane nere si congelano a pezzi per i frullati.

9. Leggi «da consumarsi preferibilmente entro» per quello che è

È un’indicazione di qualità, non di sicurezza. Pasta, riso, legumi secchi, biscotti, miele e conserve chiuse sono perfettamente commestibili mesi dopo la data. Solo «da consumarsi entro» (fresco, carne, latticini) è una data di sicurezza.

10. Compra la quantità giusta

Se vivi da solo, la cassetta da 5 kg è troppa: per questo dal tuo account puoi passare a quella da 3 kg o alla consegna ogni due settimane. Meglio un ordine in più che un cassetto pieno di verdura da buttare.

Lo spreco non si combatte con il senso di colpa ma con un frigorifero organizzato e tre ricette che sai fare a occhi chiusi.

Giulia, fondatrice